sabato 12 maggio 2012

paesi diversi , stessi problemi

12 maggio 2012


In un recente post si è parlato dei Threatened Voices, un progetto che si occupa di dare voce ai casi di repressione della libertà di espressione , ho esaminato alcuni casi e vi propongo queste tre storie  :

Il primo è Antònio Aly Silva , il più importante blogger dell'Africa occidentale, un punto di riferimento per milioni di persone ; infatti quando il 12 aprile ci fu un colpo di stato in Guinea Bissau la popolazione e il mondo di internet sapevano bene dove andare a cercare notizie : il suo blog , Ditadura fare consensus. Il blog è stato di vitale importanza per capire la situazione di corruzione e oppressione in questo paese e a causa della sua ininterrotta produzione online di denuncia , è stato arrestato per 10 ore, dopo il colpo di stato del 12 aprile, dove ha subito forti pressioni psicologiche e continui pestaggi. 
Scrivere sul blog diventa un impresa difficile giorno dopo giorno e noi gli diamo il nostro pieno appoggio ! 


e non solo in Cina ...
fonte img 

Il secondo personaggio, Ali  Mahmoud Othman ("Jeddo"), è purtroppo stato catturato dalle truppe del presidente siriano Bashar Al Assad e molto probabilmente sta sopportando feroci atrocità. Il citizen journalist, secondo un video trasmesso dalla CNN (video), ha aiutato molti giornalisti e fotografi stranieri a evacuare da zone altamente pericolose. Sempre dal video arriva un appello anonimo che afferma "Abbiamo motivo di credere che Ali sia sottoposto a tremende torture", notizia incredibile perché va a colpire la libertà di promuovere notizie reali, tutto il mondo si sta muovendo per salvare il giornalista, intanto si aspetta una risposta dal governo siriano .

fonte img


Il terzo , inece, si trova in Russia , Aleksey Dymovskiy ha deciso il 3 novembre del 2009 di creare un dominio .ru (non più attivo adesso) e caricare direttamente sul suo sito web due video (canale youtube) che denunciano la corruzione delle forze dell'ordine nella città di Novorossiysk, in seguito i due video finiscono su youtube con i sottotitoli in inglese . A causa della sua denuncia online Dymovskiy viene licenziato per diffamazione, poi indagato e sottoposto agli arresti domiciliari. Viene liberato dalla carcerazione preventiva il 7 marzo 2010 dopo circa un mese di reclusione, comunque si trova ancora sotto fase di processo con l'accusa di frode .




                                                                                                                                      Matteo Colombino

fonti 
prima parte :

seconda parte :

terza parte :

0 commenti:

Posta un commento