7 Aprile 2012
Come abbiamo detto in un precedente post, l'informazione non è equamente libera in tutto il mondo.
Ancora a proposito delle restrizioni del governo cinese, negli ultimi giorni il gruppo "hacktivista" Anonymous ha oscurato ben 300 siti cinesi. Rivendica questo atto "Anonymous China" attraverso il suo canale twitter (social network oscurato in Cina, ma accessibile attraverso le Virtual Private Networks - VPNs).
Per chi non avesse mai sentito parlare di questo gruppo, il video seguente ve lo farà conoscere attraverso un esponente che è stato intervistato alle "Iene":
Anonymous non è un gruppo ristretto di persone con conoscenze informatiche di alti livelli, anzi! Nei loro annunci infatti specificano che Anonymous siamo tutti noi, ovvero tutti possiamo dare una mano alle loro iniziative.
Per alcuni potrebbero risultare degli ideali anarchici, scomodi.. Ad altri invece andrebbe a genio unirsi a questo gruppo che risulta molto attivo negli ultimi tempi. E' l'attualità a scandire le azioni di Anonymous, insieme con le opinioni della gente comune che vuole chiarezza su tutto.
"Caro governo cinese non sei infallibile, oggi vengono piratati i tuoi siti Internet, domani sarà il tuo vile regime a cadere". (Anonymous sui siti oscurati)
Se avete una vostra opinione a riguardo vi invito a commentare il post. Nasceranno dei pareri sicuramente contrastanti, ma è dalle discussioni che spesso si vedono i risultati.
Colgo inoltre l'occasione per augurarvi una buona Pasqua a tutti voi!
Mattia Corrente
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